Incontri per Giovani Famiglie
MAX 12 ANNI DI MATRIMONIO



QUANDO?
dal prossimo ottobre, un sabato al mese,
dalle ore 16.30 alle ore 21.00

DOVE?
“Casa Kolbe” attigua al Convento,
con accesso da P.le Burchiellati


3 MOMENTI
-        Momento di spiritualità
-        Approfondimento sul senso della famiglia 
         nella società e nella chiesa oggi
-        La cena fraterna

*Per partecipare agli incontri è necessario un colloquio previo.


E PER I BIMBI?
sarà attrezzato uno spazio assistito.





Info e contatti
frate Andrea Massarin:  cel. 320.1634911; sanfrancescotv@gmail.com
Roberto Tonion: cel. 348.2354783; segnodialleanza@alice.it
Flavio Romanello: cel. 348.6532740; segnodialleanza@alice.it              



Pastorale Giovanile-Vocazionale
Frati San Francesco Treviso



Le domande di Francesco, sono ancora le stesse dell'uomo del nostro tempo. Ognuno di noi desidera conoscere il volto di Dio e le profondità di sé stesso.
Caro/a giovane,
nel tentativo di trovare insieme una risposta, vogliamo proporti un itinerario in quattordici tappe (sette brevi incontri e sette più lunghi), alla scoperta di Gesù secondo l'evangelista Marco, in compagnia degli apostoli.
Questo percorso, per giovani dai 20 ai 30 anni, cercherà di approfondire la vocazione cristiana: diventare discepoli di Gesù Cristo, Figlio di Dio.
Gli incontri* si svolgeranno presso il Convento San Francesco di Treviso.

*Per partecipare è necessario un colloquio previo.


CALENDARIO INCONTRI 

INCONTRO 0              Domenica 9 ottobre 2016                 
INCONTRO 1              Sabato 22 ottobre 2016               
INCONTRO 2              Sabato 5 novembre 2016            
INCONTRO 3              Sabato 19 novembre 2016          
INCONTRO 4              Sabato 7 gennaio 2017                
INCONTRO 5              Sabato 21 gennaio 2017              
INCONTRO 6              Sabato 4 febbraio 2017               
INCONTRO 7              Sabato 18 febbraio 2017             
INCONTRO 8              Venerdì 17 marzo 2017               
INCONTRO 9              Sabato 1 aprile 2017                    
INCONTRO 10            Sabato 22 aprile 2017                           
INCONTRO 11            Sabato 6 maggio 2017                 
INCONTRO 12            Sabato 20 maggio 2017     
INCONTRO 13            Sabato 10 giugno 2017                
INCONTRO 14            Venerdì 23 giugno 2017               

Info e contatti
frate Alessandro - frate Nicola  sanfrancescotv@gmail.com

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Cammino francescano per giovani dai 20 ai 30 anni,
alla riscoperta di sé e della propria fede,
alla luce dell’esperienza spirituale
di Francesco d’Assisi.

Un sabato al mese,
da ottobre 2016 a giugno 2017,
presso il Convento San Francesco
Viale Sant’Antonio da Padova, 2 
TREVISO

*Per partecipare è necessario un colloquio previo.


CALENDARIO INCONTRI 

INCONTRO 0              Venerdì 21 ottobre 2016              ore 21.00
INCONTRO 1              Sabato 29 ottobre 2016                ore 16.30
INCONTRO 2              Sabato 12 novembre 2016           ore 16.30
INCONTRO 3              Sabato 10 dicembre 2016            ore 16.30
INCONTRO 4              Sabato 14 gennaio 2017               ore 16.30
INCONTRO 5              Sabato 11 febbraio 2017              ore 16.30
INCONTRO 6              Sabato 11 marzo 2017                  ore 16.30
INCONTRO 7              Sabato 8 aprile 2017                     ore 16.30
INCONTRO 8              Sabato 13 maggio 2017                ore 16.30
VERIFICA                     Sabato 17 giugno 2017                 Uscita


Info e contatti
frate Alessandro - frate Nicola  vangeloefraternita@gmail.com


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La Gioventù francescana è una fraternità di giovani che desiderano vivere il loro cammino di vita sulle orme del poverello di Assisi, avendo il Vangelo come guida, l’Eucarestia come centro, la Chiesa come madre, i poveri e gli ultimi come fratelli.
Il percorso della Gioventù francescana è fondato sulla formazione dei giovani, attraverso itinerari educativi, sull’annuncio della bellezza di ciò che questo “luminoso ideale di vita” rappresenta per la società, sulla preghiera, sull’ascolto, sull’incontro.
Dopo alcuni anni di cammino e di formazione, i giovani emettono la promessa e si impegnano ad uniformare la propria giovane vita a partire dallo Statuto Gi.Fra., che contiene la forma di vita e le norme organizzative con cui la fraternità, a livello nazionale, regionale e locale, svolge le sue attività e realizza la sua testimonianza nella Chiesa e nella società.
La fraternità della Chiesa di San Francesco a Treviso è composta da una quindicina di giovani che si ritrovano con regolarità per gli incontri formativi, per la partecipazione alla liturgia e per iniziative di vario tipo.


*Per partecipare è necessario un colloquio previo.

Info e contatti
frate Alessandro sanfrancescotv@gmail.com




Chi sei tu? E chi sono io?

Alcuni giorni prima di ricevere le stimmate, 
frate Leone, udiva frate Francesco pregare così: 
Chi sei tu? E chi sono io? 
E non diceva altro, 
ma ripeteva continuamente queste stesse parole.


Le domande di Francesco, sono ancora le stesse dell'uomo del nostro tempo. Ognuno di noi desidera conoscere il volto di Dio e le profondità di sé stesso.
Caro/a giovane, nel tentativo di trovare insieme una risposta, vogliamo proporti un itinerario in quattordici tappe (sette brevi e sette più lunghe), alla scoperta di Gesù secondo l'evangelista Marco, in compagnia degli apostoli.
Questo percorso, per giovani dai 20 ai 30 anni, cercherà di approfondire la vocazione cristiana: diventare discepoli di Gesù Cristo, Figlio di Dio.
Gli incontri* si svolgeranno presso il Convento San Francesco di Treviso, V.le Sant'Antonio da Padova, 2, da ottobre 2016 a giugno 2017

*Per partecipare è necessario un colloquio previo.

Info e contatti
frate Alessandro - frate Nicola  sanfrancescotv@gmail.com 



Questa è la Notte …prima dell’estate!




SABATO 4 GIUGNO 2016
dalle 21.30



PROGRAMMA dell'EVENTO:



ore 18.00
Arrivo dei giovani per l'evangelizzazione e preparazione  della Chiesa

ore 19.00
Cena "porta e offri" qualcosa da condividere

ore 20.00
Introduzione all'esperienza di evangelizzazione

ore 21.00
Preghiera  e mandato dei giovani

ore 21.30
Apertura Chiesa e inizio dell'evangelizzazione di strada

ore 0.30
Conclusione dell'esperienza



Caro/a giovane,
se desideri vivere un'esperienza diversa dal solito sabato notte trascorso con gli amici, vieni a vivere insieme a noi frati di San Francesco e al gruppo giovani "Questa è la Notte" un'esperienza di evangelizzazione, incontro giovani, preghiera nella Chiesa di San Francesco Treviso.

Per partecipare


La testimonianza di un evangelizzatore a 
Questa è la Notte
Cari amici, 
condividiamo quest'oggi con voi, la testimonianza di Marco, giovane evangelizzatore di Questa è la Notte, che racconta la sua esperienza all'evento del sabato notte nella chiesa di San Francesco - Treviso. Grazie Marco!
Vi ricordiamo inoltre la prossima data, sabato 4 giugno 2016, dalle 21.30!
...e se vuoi entrare nel gruppo giovani Questa è la Notte, scrivi a frate Nicola questaelanotte@libero.it. Ti aspettiamo!


Durante gli incontri al gruppo Vangelo e fraternità presso i frati minori conventuali di San Francesco - Treviso, mi è stata proposta un’iniziativa di evangelizzazione di strada dal titolo Questa è la Notte, alla quale non ho esitato a dire di no.
La partecipazione a questo evento, che parla di un ritorno a Cristo, nel cuore della notte proprio nei giovani, non è così immediata, tuttavia non impossibile perché al nostro fianco c’è Colui che ci dà la forza per annunciare il suo amore.
Ho accolto la proposta come una sfida, mi son rimboccato le maniche e ho deciso di buttarmi.
La prima volta che ho partecipato mi sentivo parecchio emozionato e allo stesso tempo teso: quella sera stessa ho avuto il piacere di conoscere altri giovani partecipanti che come me si davano da fare per in chiesa nella logistica, nelle prove dei canti, delle luci…
Mi ha colpito molto la luce negli occhi degli altri giovani, luce che mi ha donato una certa serenità e determinazione durante l’evento del sabato notte.
A partire dalle indicazioni dei frati, mi son messo a lavorare con entusiasmo, lasciando dietro le spalle, le mie paure.
Ma la carica vera e proprio è arrivata all’inizio della serata dove, dopo una breve catechesi, i frati assieme ad una cinquantina di giovani, hanno iniziato a pregare, ad invocare lo Spirito, a cantare e ci hanno imposto le mani: in quel momento mi son sentito evangelizzatore di Questa è la Notte.
Dopo l’esposizione del Santissimo, le porte della chiesa sono state aperte e i giovani sono usciti per le strade, mentre altri facevano accoglienza in chiesa, altri ancora pregano per tutti, altri suonavano e cantavano…
Quella presenza in forma di pane sopra l’altare addobbato a festa sembrava un faro luminoso dentro alla chiesa di San Francesco, un richiamo di migliaia di cuori, illuminava tutti noi e tutto era arricchito da bellissimi canti.
Facevo parte del gruppo dei giovani che accoglievano in chiesa le persone che entravano e che erano state invitate da altri giovani usciti lungo le strade.  All’inizio mi son sentito spettatore, ma con l’arrivo dei primi “chiamati”, se così si può dire, mi sono sentito piuttosto motivato ad attivarmi nell’accoglienza e ad accompagnarli davanti all’altare per deporre ai piedi di Gesù preghiere e suppliche che portavano dentro i loro cuori.
Le persone durante la serata spesso entravano per curiosità, molti di questi, restavano alla porta e poi pian piano si facevano coraggio ad entrare, finchè si convincevano a rimanere ed io all’inizio un pò imbarazzato, ho cercato di andargli incontro, di accoglierli con un sorriso.
Ogni persona che entrava era un mondo a sé, con la propria fede, la propria personalità, i propri dubbi e le proprie curiosità, ma tutto ciò era motivo per rapportarmi con loro in maniera creativa e diversa.
Mi ha riempito il il cuore: persone semplici erano così immerse nella contemplazione e nella preghiera, che si lasciavano andare alla commozione come se si sentissero liberati da un peso che qualsiasi mano umana non può togliere.
È stata per me singolare, l’esperienza di una ragazza, piena di gioia e commossa, che verso la fine dell’adorazione mi ha chiesto di accompagnarla di fronte a Gesù: mi ha fatto ritornare alla mente la mia conversione personale dove ho incontrato il Signore.
Questa è la Notte mi ha lasciato un senso di pienezza, dovuta al fatto non tanto perché ho cercato di dare qualcosa o perché ho svolto un compito, ma per avermi arricchito ancor di più, donando la mia giovane vita per altri giovani.
Sento di dover ringraziare per questo i frati di san Francesco, gli altri giovani, le persone che durante la notte hanno condiviso con me questa esperienza, ma soprattutto Colui che muove tutto e ci fa ritornare al suo cuore, Gesù.


Marco 



Giubileo Francescano Roma: 
i giovani continuano a raccontarsi…!



Cosa può significare per noi giovani il termine “evangelizzare”? Come possiamo esserne capaci?
La risposta a questo interrogativo mi è stata svelata, durante il viaggio a Roma, dove diversi giovani provenienti dal nord Italia, hanno accettato l’invito a partecipare a “qualcosa” di cui non sapevano minimamente cosa aspettarsi…  Da questa esperienza ho avuto modo di notare come il gruppo della “Sveglia Francescana”, composto da frati con incarichi diversi, diverse età e diverse nazioni, sia in grado di far amare a tutti la preghiera, cantando, ballando, o anche solo semplicemente meditando e pregando. In quei momenti ho percepito viva e reale la presenza di Gesù in me e nelle persone che con me hanno deciso di uscire nelle strade (o animando l'adorazione in chiesa) ad annunciare il messaggio del Vangelo, ricordando che la presenza di Dio vicino a noi ci fa diventare persone che amano la vita, capaci di sorridere anche davanti ai momenti tristi e dolorosi. Che aspettate ragazzi? Unitevi anche voi a tutto questo, perché possiate vedere con i vostri occhi le grandi cose che in nome di Gesù, i giovani non hanno timore di fare.
Martina


Con queste poche righe vorrei trasmettervi la gioia provata alla “tre giorni” di Roma tenutasi nel ponte del 25 Aprile.
Vorrei innanzitutto rivolgere un doveroso grazie a coloro che si sono adoperati per realizzare l’incontro di questo Giubileo la “Sveglia Francescana”; un grazie di cuore va poi ai nostri frati francescani che hanno permesso a noi giovani di prendere parte all’ incontro e a tutti i partecipanti nei quali fin da subito si è instaurata una fortissima sinergia.
Il tema di questa tre giorni si basava sull’Evangelizzazione, resa viva dall’ impegno di ognuno di noi mediante le proprie abilità e la propria forza di volontà. Non si è tratta solo di un’evangelizzazione lungo le vie di Roma, ma è stata anche un’evangelizzazione che ha toccato le strade del nostro cuore portando con se momenti di crescita personale.
Nel mio piccolo, ho potuto vivere queste sensazioni!!
I momenti interpersonali, la veglia del sabato sera, le visite tra basiliche e santuari, l’incontrare gente nuova, lo scambio di opinioni o semplicemente il guardarsi negli occhi e lo strappo di un sorriso hanno dato un tocco in più, quella carica spirituale e fisica che da tempo avevo perso e che mi ha aiuta ad affrontare la vita al mio rientro con una marcia diversa.
Lo stesso ruolo, in cui mi sono calata, durante l’evangelizzazione ha contribuito a rendere il mio sentire più autentico.
Il prendere parte al gruppo del coro all’ interno della chiesa, l’accompagnare con canti e preghiere le persone che si accostavano al crocifisso; i volti di gioia, di sofferenza, di suppliche, di ringraziamento che si potevano catturare mi hanno ancor di più disarmato in quanto tu uomo o donna ti trovi difronte a quel volto che è il volto del Figlio di Dio, che è morto in croce per salvarci e darci il suo amore e il suo perdono.
Vorrei dunque valorizzare quest’esperienza invitandovi tutti voi che state leggendo queste righe a prendere parte a Questa è la Notte che si terrà il 4 giugno lungo le vie di Treviso per assaporare la bellezza di questo evento, al lasciarvi trasportare dai canti, dall’ascolto, dalle parole e dalla presenza di Dio. Vorrei oltre sì lasciarvi con questa immagine che ho visto nel lavoro della veglia francescana ovvero una mano dove ogni articolazione viene vista come la collaborazione e impegno dei giovani; all’ interno di questa mano un cuore frastagliato dove si rispecchiano le nostre emozioni, le nostre fragilità; e all’ interno di questo cuore il dono più grande, Gesù il quale ci guida con la sua misericordia!!

Elisa


Con Maria!




Venerdì 6 – 13 – 20 – 27 Maggio 2016
ore 20.45


Noi Frati di San Francesco - Treviso desideriamo condividere con te la preghiera del Rosario e chiedere la materna intercessione di Maria .
Vi invitiamo a partecipare a questi quattro venerdì del mese di maggio nel suggestivo giardino del convento con ingresso dal cancello verde in fondo a V.le Sant'Antonio 6 - Treviso.

Vi aspettiamo!



Giubileo Francescano Giovani …la sveglia di alcuni giovani!


L’esperienza di evangelizzazione per le strade di Roma assieme ai frati della “Sveglia Francescana” è stata una vera e propria sorpresa. Noi giovani del nord Italia abbiamo accolto con gioia le proposte dei frati. Ci hanno trasmesso il loro entusiasmo nell’incontrare la gente, nel testimoniare che Gesù è sempre con noi e che in qualunque momento della nostra vita possiamo chiedergli perdono, consegnargli il peso dei nostri peccati e sperimentare la gioia di essere salvati. L’annuncio francescano, supportato dalla collaborazione di noi giovani, ha coinvolto persone di diverse età e provenienze che hanno partecipato alle proposte dei frati ballando con loro, entrando in chiesa per lasciare una preghiera o confessarsi.
La “Sveglia Francescana” è nata per svegliare la gente e incontrarla in modo semplice e fraterno proprio come faceva Gesù, lungo le strade, circondandosi di bambini, giovani, adulti e anziani, ascoltandoli e pregando per le loro intenzioni. Tutte le persone che hanno partecipato a questa evangelizzazione di strada, ballando e cantando con noi, che sono entrate in chiesa e hanno pregato davanti a Gesù, ci hanno testimoniato la gioia di stare con Lui, di sentirlo presente nella nostra vita nonostante ci siano molte che ancora non credono in Lui. Da Roma, sono tornata carica di nuove esperienze, spinta dal desiderio di voler annunciare la presenza di Gesù e condividere la gioia di aver incontrato giovani, che come me, confidano in Lui.
Chiara


Ci viene sempre detto che Gesù è in mezzo a noi, che dobbiamo cercarLo negli occhi del prossimo, nelle azioni che noi facciamo verso gli altri e questo è proprio quello che ho cercato!!! Nei giorni di Roma ho cercato di guardare i volti della gente, le espressioni di quelle persone spiazzate da noi giovani che li invitavamo alla preghiera.
…non sai cosa ti aspetta. …non sai cosa pensano e cosa ti risponderanno. Domande che portavo dentro di me in quei giorni. È stata una vittoria con me stesso. Con le mie paure. Con la consapevolezza che la volontà di Dio di essere un prolungamento della sua Parola vince su tutto: paure, timori, perplessità.
Francesco



MAESTRO,
COSA DEVO FARE?


Caro/a giovane,
forse ti starai chiedendo da tempo cosa fare della tua vita, quale strada intraprendere, quali scelte compiere ma ti sembra di non veder chiara la strada che ti sta davanti. 
Cosa devo fare della mia vita? ...è la domanda a cui non puoi far finta di nulla, si tratta di rispondere alla vita, la tua. Allora che fare?
Comincia a pregare, prega senza stancarti, prega con queste o altre preghiere che conosci, prega con le tue semplici e preziose parole, prega con un Salmo preso dalla Bibbia o una pagina di Vangelo, ma prega chiedendo al Signore che ti mostri cosa fare della tua giovane vita.
Non mollare, Lui ascolterà la tua preghiera e illuminerà la tua scelta.

Il Signore ti benedica!
frate Nicola (frate.nicola@gmail.com)


Signore Gesù,

ai tuoi Apostoli, come Risorto, hai affidato un prezioso mandato:

“Andate ed ammaestrate tutte le nazioni…”, rassicurando loro e noi:

“Ecco, io sono con voi tutti i giorni, fino alla fine del mondo”.

Hai chiesto ai tuoi discepoli di farsi carico del bisogno delle folle,

a cui volevi offrire non solo il cibo per sfamarsi,

ma anche rivelare il cibo “che dura per la vita eterna”. 

Da questo tuo sguardo di amore sgorga per tutti noi,

ancora oggi, il tuo invito:

“Pregate dunque il padrone della messe,

perché mandi operai nella sua messe”.

Aiutaci a comprendere, o Signore,

che corrispondere alla tua chiamata 

significa affrontare con prudenza e semplicità 

ogni situazione di difficoltà e sofferenza nella vita, 

perché “un discepolo non è da più del suo maestro”. 

Grazie, o Signore, per le “testimonianze commoventi”

che sempre ci doni, capaci di ispirare tanti giovani

a seguire a loro volta Te, che sei la Vita,

trovando così il senso della “vita vera”.

Grazie per questi “testimoni della missione”,

liberi di lasciare tutto, per annunciare Te

con profonda originalità e umanità.

Santa Maria, Regina degli apostoli, Madre della speranza,

insegnaci a credere, sperare e amare con te.

Stella del mare, brilla su di noi, rendici “missionari della speranza”

e guidaci nel nostro cammino!  

Amen


 Papa Benedetto XVI



Signore Gesù, sono un giovane d’oggi.

Mi piacciono le comodità,

mi attraggono le scelte facili.

Sono un figlio del mio tempo.

Oggi però, tra mille voci sento anche la tua, inconfondibile:

“VIENI E SEGUIMI!”.

In un attimo sconvolgi i miei sogni,

rovesci i miei progetti.

Hai bisogno di me, del mio entusiasmo,

della mia generosità, delle mie energie da giovane.

Cosa vuoi da me, dove mi porti, Signore?

Donami il coraggio di partire,

di lasciare le mie cose,

la mia casa, la mia terra, la mia gente.

Sono così incerto e giovane Signore!

Non temere, non dire:

“sono giovane”, ma và… Io sarò con te sempre.




Signore Gesù,

che continui a chiamare con il tuo sguardo d’amore

tanti giovani e tante giovani, che vivono nelle difficoltà del mondo odierno,

apri la loro mente  riconoscere ,

fra le tante voci che risuonano intorno ad essi,

la voce inconfondibile, mite e potente, che ancora oggi ripete:

“ VIENI e SEGUIMI!”

Muovi l’entusiasmo della nostra gioventù alla generosità

e rendila sensibile alle attese dei fratelli

che invocano solidarietà e pace, verità e amore.

Orienta il cuore dei giovani verso la radicalità evangelica,

capace di svelare all’uomo moderno le immense ricchezze

della tua carità. 

Chiamali con la tua bontà, per attirarli a Te!

Prendili con la tua dolcezza, per accoglierli in Te!

Mandali con la tua verità, per conservarli in Te!

Amen                                       

San Giovanni Paolo II